Fungo di Borgotaro IGP

Di un «… inodorato boleto» si parla in uno scritto di A.C. Cassio (1669-1760), canonico della Corte Pontificia nativo di Borgotaro, il quale affermava che il porcino costituiva già allora una buona fonte di reddito per le famiglie locali; a partire dalla fine dell’Ot- tocento, grazie alle Ditte Colombo Calzolari e Bruschi Lazzaro, si posero […]

Cinta Senese DOP

La “Cinta Senese” è la denominazione di origine protetta riservata alle carni, a tutte le porzioni edibili, ottenuta da animali allevati in Toscana, conformemente al disciplinare, allo stato brado/semi brado di suini di pura razza cinta senese. Si produce in tutta la Toscana fino ai 1200 msl, territorio che si distingue per i suoi boschi […]

Passione del popolo livornese per il Cacciucco

TuscanEat – Cultura Enogastronomica Toscana Passione del popolo livornese per il Cacciucco Una donna del rione di Borgo Cappuccini porta il figlio di poco più di un anno dal medico: Il bambino ha il volto paonazzo. “Gli faccia qualcosa, dottore!!” implora la donna.Il medico gli palpa il pancino rigonfio, chiede alla madre cosa li ha […]

I roventini di Sesto

TuscanEat – Cultura Enogastronomica Toscana I roventini di Sesto Fare i roventini è un’arte ormai scomparsa. Pare che l’ultimo “roventinaio” di professione fosse un certo Luigi Acciaioli detto ”Gigi de’ Pallai” di Sesto Fiorentino. A suo figlio dobbiamo questa ricetta, laboriosa, ma squisita. Alla base di tutto c’è Ia cosiddetta ”Pappa”. In un tegame capace […]

Che cosa è il Musciame

TuscanEat – Cultura Enogastronomica Toscana Che cosa è il Musciame Il vero musciame (o mosciame) è costituito da strisce di delfino messe in salamoia per un giorno e poi fatte seccare al sole per circa una settimana. Era un Cibo tradizionale che i marinai versiliesi usavano preparare a bordo delle navi quando capitava di pescare un delfino. […]

Quale Olio?

TuscanEat – Cultura Enogastronomica Toscana Quale Olio? L’unico olio d’oliva veramente raccomandabile, è quello che Ia legge comunitaria Chiama ”Olio d’oliva vergine extra”. Secondo detta normativa quest’olio deve avere un’acidità inferiore all’uno per cento (1%) Il tipo denominato ”Olio d’oliva” è invece una miscela (le proporzioni non sono indicate dalla legge) di olio lampante raffinato […]

Capperi e uvetta

TuscanEat – Cultura Enogastronomica Toscana Capperi e uvetta Avrete notato che in quasi tutte le ricette di crostini ci sono i capperi. Questo ingrediente è perfettamente in linea con le tradizioni toscane dal momento che nelle campagne, fin dai tempi più remoti, vi è sempre stata ampia disponibilità di capperi sotto sale. I fegatini, specie […]

L’origine dei crostini

TuscanEat – Cultura Enogastronomica Toscana L’origine dei crostini Un tempo non si mangiava nei piatti. L’uso di avere un piatto individuale dove appoggiare i cibi è infatti abbastanza recente. Basta osservare i quadri che rappresentano i banchetti rinascimentali per accorgersi che le tavole erano praticamente vuote.Si portavano le carni e i pesci in grandi vassoi […]

I carciofi in Toscana

Anche se il carciofo non è di pretta origine toscana (non se ne parla negli antichi testi di cucina del Trecento), è però certo che nella seconda metà del ‘400 la coltivazione di quest’ortaggio era già diffusa nella nostra terra.

Pecorino delle Balze Volterrane DOP

È un pecorino a latte crudo che può essere consumato sia fresco che stagionato, ma deve il suo aroma e il suo sapore proprio alle particolari modalità di stagionatura. La tradizionalità del pecorino delle Balze Volterrane è legata all’utilizzo di latte crudo, e all’impiego, nella stagionatura, di cenere, grano o erba fresca. Condividi l’articolo Condividi […]

Pecorino del Parco di Migliarino-San Rossore

È un formaggio dolce a pasta tenera o semidura, ricavato esclusivamente da latte di pecora intero. Le forme hanno un peso medio di 2 kg. Il latte impiegato proviene da ovini di razze autoctone (in particolare la massese) allevati nel territorio del Parco secondo le regole della pastorizia tradizionale. La tecnica di produzione è rimasta […]

Bottarga di Orbetello

Raffinata specialità tra le tante d’OrbetelIo, capitale toscana dell’itticoltura, grazie alle risorse della splendida laguna, nonché della conservazione con metodi naturali. La delicata bottarga di cefalo o muggine, dall’inconfondibile, penetrante fragranza, si presenta in compatti panetti bruni: le uova del pesce, prelevate fra agosto e ottobre ed essiccate entro la membrana che le avvolge. Si […]

Finocchiona I.G.P.

È sicuramente il più toscano tra i salumi tipici, ed è così chiamato per i semi di finocchio aggiunti all’impasto di puro suino che ne risulta piacevolmente insaporito: già nel Medioevo, del resto, i semi di finocchio erano utilizzati nella conservazione della carne con lo scopo di nasconderne l‘eventuale degenerazione. La carne grassa, costituita dal […]

Mallegato

A San Miniato resiste la tradizione del sanguinaccio, quello fatto senza carne suina (a parte un poco di lardo).Il mallegato è un parente del buristo e del biroldo.La versione classica prevede di insaccare il sangue crudo e di condirlo con lardello suino tagliato in cubetti (i dadi di grasso possono essere saltati nel vinsanto o […]

Guanciale

Proviene, come dice il nome, dalla guancia del maiale che viene salata e stagionata. Prodotto usato fin dai tempi antichi come condimento, oggi è stato riscoperto come uno dei salumi più delicati ed aromatici. Dopo aver rifilato la guancia del maiale, questa viene posta sotto sale per pochi giorni con pepe, aglio e vari aromi […]

Chiorpetto di Capezzano Monte

ll chiorpetto è un salame di forma smilza e grana finissima, lavorato come richiede un’antica e tipica ricetta versiliese da una sola azienda, il salumificio del signor Marco Lane, che si trova a Capezzano Monte, delizioso paese a balcone su una collina ammantata di olivi e di boschi che sovrasta Pietrasanta. Deve il suo nome […]

Panforte di Siena IGP

Il Panforte di Siena IGP è di forma rotonda se commercializzato intero, a spicchi se commercializzato al taglio La superficie è mossa e irregolare, il colore è bianco per il velo di zucchero che lo ricopre. La consistenza è pastosa, il sapore è dolce, con retrogusto di frutta candita, mandorle ed un leggero sentore di […]

Castagna del Monte Amiata I.G.P.

La coltivazione del castagno nella zona del Monte Amiata avviene a quote comprese fra i 350 e 1000 m s.l.m., su terreni derivati dal disfacimento di rocce vulcaniche acide: queste condizioni ambientali ottimali conferiscono al prodotto particolari caratteristiche organolettiche. La conservazione delle castagne può essere eseguita con vari metodi: cura in acqua fredda per massimo […]

Ciliegia di Lari

[vc_row][vc_column width=”2/3″][vc_column_text]La ciliegia di Lari è presente in 19 varietà su tutto il comune di Lari: Gambolungo: matura nella seconda quindicina di maggio; è molto dolce e tenera. Cuore: di medie dimensioni con punteggiatura biancastra, molto saporita, rischia l’estinzione. Siso: la pianta ha rami lunghi. Il frutto è biancastro, molto saporito, e ovale con il […]

Miele di Spiaggia del Parco di Migliarino San Rossore

Il miele di spiaggia ha un colore chiaro-ambrato, è trasparente e molto fluido; l’odore ed il sapore ricordano quelli degli oli essenziali delle piante della macchia mediterranea da cui è prodotto: camuciolo, cisto, tamerice, corbezzolo, pitosforo ed elicriso. Si produce da maggio ad agosto. Nella stagione fredda tende a cristallizzare. Il miele di spiaggia si […]

Tartufo bianco della Toscana

Il tartufo bianco della Toscana (Tuber magnatum pico) presenta uno strato esterno liscio, di colore giallo chiaro o verdino, e una polpa dal marrone al nocciola più o meno tenue, talvolta sfumata di rosso vivo, con venature chiare, fini e numerose che scompaiono con la cottura. Ha dimensioni variabili da quelle di una cariosside di […]

Vino IGT Toscano o Toscana

I VitigniI vitigni fondamentali che concorrono alla formazione del vigneto Chianti sono i seguenti: Sangiovese minimo 75%, Canaiolo nero fino al 10%, Trebbiano toscano e Malvasia del Chianti fino al 10%, complementari a bacca rossa fino al 10%; per il Chianti Classico il Trebbiano Toscano e la Malvasia Bianca sono ammessi fino al 6% ed […]

Strade del Vino delle Colline Pisane

La Provincia di Pisa, oltre a vantare le ormai tradizionali bellezze artistiche conservate nei centri storici di richiamo internazionale, garantisce emozioni uniche anche in luoghi minori, sparsi per la campagna. È’ questo il caso dei borghi o delle città come San Miniato, Palaia, La Rotta, Peccioli, Laiatico, Terricciola, Lari, Crespina, Fauglia, Lorenzana, Casciana Terme, Chianni […]

Vin Santo del Chianti DOC

I VitigniI vitigni fondamentali che concorrono alla formazione del vigneto Chianti sono i seguenti: Sangiovese minimo 75%, Canaiolo nero fino al 10%, Trebbiano toscano e Malvasia del Chianti fino al 10%, complementari a bacca rossa fino al 10%; per il Chianti Classico il Trebbiano Toscano e la Malvasia Bianca sono ammessi fino al 6% ed […]

Spuma di gota di maiale pisano

Ha aspetto simile a quello di un paté, consistenza morbida e spugnosa, colore rosato che in superfice tende a passare al marroncino. La spuma di gota di maiale viene confezionata secondo una ricetta che risale al 1920. La sua tipicità è legata alla particolare tecnica di trasformazione e al fatto che non esistono prodotti simili. […]

Olio di madremignola

[vc_row][vc_column width=”2/3″][vc_column_text]È un olio monovarietale molto fluido, di colore verde intenso e brillante, sapore fruttato e pungente, molto accentuato. L’olio di madremignola deve la sua particolarità alla cultivar: è infatti un olio monovarietale; la coltivazione avviene su terreni ghiaiosi della zona di San Colomba e questo, insieme alle caratteristiche varietali, conferisce le doti di freschezza […]

Bianco Pisano di San Torpè DOC

[vc_row][vc_column width=”2/3″][vc_column_text]I Vitigni Trebbiano toscano 75-100%. Possono concorrere uve di vitigni a bacca bianca raccomandati e autorizzati fino al 25% delle viti esistenti. La resa non può superare i 120 q/haCaratteristiche Organolettiche Il Bianco Pisano di San Torpè si presenta con un colore paglierino più o meno intenso, un profumo vinoso, vivace e caratteristico e […]

Cipolle bianche di Bassone

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L’aglio in Toscana, massese e rosso maremmano

L’aglio (Allium sativum L.) è una pianta coltivata bulbosa, assegnata tradizionalmente alla famiglia delle Liliaceae, Il suo utilizzo primo è quello di condimento, ma è ugualmente usato a scopo terapeutico per le proprietà congiuntamente attribuitegli dalla scienza e dalle tradizioni popolari.fonte Wikipedia. In Toscana si producono ottimi agli, è infatti considerato prodotto tipico l’aglio massese, color bianco sporco, […]

Agricoltura Biodinamica

È una pratica di eccellenza produttiva nel rispetto della natura, per il sano sviluppo dell’uomo e la crescita del territorio. Nasce nel 1924 su istanze ecologiche e sociali e conta oltre tre milioni di ettari coltivati in tutto il mondo. L’ Agricoltura Biodinamica parte dal concetto che l’azienda agricola debba essere considerata come un vero […]

Cosa è un prodotto biologico?

È un prodotto ottenuto da materie prime di origine agricola prodotte con il metodo biologico in conformità alle norme previste dal Regolamento CEE 2092/91 e fatte rispettare da specifici Organismi di Controllo (OdC). Queste normc in particolare vietano: ‘ l’uso di prodotti chimici e di sintesi (fitofarmaci, fertilizzanti, diserbanti, antibiotici ecc.); ‘ l’utilizzo di organismi […]

Ricciarelli di Siena IGP

Consorzio di tutela o comitato promotore Comitato Promotore Ricciarelli di Siena IGPC/o C.C.I.A.A. – Piazza Matteotti, 3053100 – Siena (SI)Tel: +39 0577 202540; Condividi l’articolo Condividi su facebook Condividi su linkedin Condividi su twitter Condividi su pinterest Condividi su email Potrebbe interessarti Gli ultimi articoli

Biroldo di Lucca

Questo salume viene prodotto prevalentemente in Lucchesia, in località SS. Annunziata e San Lorenzo a Vaccoli, per un totale di circa 280 quintali annui e, in quantità più modeste (20 quintali), in Versilia a Massarosa. Un solo produttore a Lucca ne produce 104 quintali all’anno. È un prodotto stagionale reperibile prevalentemente nel periodo invernale. Gran […]

Testaroli della Lunigiana

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Olio di oliva di Buti

L’olio extravergine di Buti può fregiarsi della denominazione “TOSCANO” Indicazione Geografica Protetta (IGP), ed appartiene alla categoria degli oli adatti per il condimento a crudo. L’Olio IGP deriva dalle cultivar Frantoio, Leccino e Moraiolo, che sono le prevalenti varietà di olivo coltivate in questa zona. Storicamente, la raccolta le olive avveniva quando erano a completa […]

Cece piccolo del Valdarno

Si adatta a tutte le preparazioni: intero lessato, da solo o in zuppe, condito con olio crudo o fritto con rosmarino o aglio e peperoncino, nella tipica ricetta “pasta e ceci“, sfarinato come ingrediente base per polpettine o la pastella della famosa e gustosa cecina. In particolare il Cece Piccolo Aretino ha buccia abbastanza sottile, […]

Tartufo bianco di S.Miniato

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Olio extravergine delle colline di Arezzo

Un olio extravergine di oliva può fregiarsi della denominazione “Toscano” soltanto con la rispondenza ai requisiti chimico-fisici e sensoriali previsti dall’apposito disciplinare di produzione. L’indicazione geografica protetta “Toscano” può essere accompagnata da una delle seguenti menzioni geografiche aggiuntive “Seggiano”, “Colline Lucchesi”, “Colline della Lunigiana”, “Colline di Arezzo”, “Colline Senesi”, “Colline di Firenze”, “Montalbano”, “Monti Pisani” […]

Abbucciato

Formaggio a latte crudo tipico del Casentino

Fagiolo rosso di Lucca

Il fagiolo rosso di Lucca veniva prodotto nelle aree più fertili della piana in terreni di medio impasto, tendente al sabbioso e, in particolare, a Lucca e Capannori nei terreni vicini ai corsi d’acqua, dove veniva coltivato in consociazione con il mais. Il seme è caratterizzato da una colorazione rossa di varia intensità con striature […]

Biroldo della Garfagnana

Morbido insaccato cotto e insaporito con spezie, prodotto nei mesi autunnali e invernali in Garfagnana  e con alcune varianti in Lucchesia e in Versilia, chiamato anche mallegato o buristo è composto da tagli suini grassi e magri lessati tagliati o macinati, trattati con sale e spezie e mischiati al sangue del maiale. Il risultato è […]

Formaggio pecorino della Garfagnana

Il pecorino della Garfagnana e delle Colline Lucchesi viene prodotto da una cooperativa che raggruppa 40 pastori, a San Ginese, e da altri due caseifici di Pieve Fosciana e di San Romano in Garfagnana. Il quantitativo prodotto in totale si aggira intorno ai 600 quintali all’anno.In pochi realizzano il pecorino di pura pecora, i caseifici […]

Farro della Garfagnana IGP

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Marrone del Mugello IGP

Marrone del Mugello (IGP) è un prodotto ortofrutticolo toscano a Indicazione geografica protetta. Condividi l’articolo Condividi su facebook Condividi su linkedin Condividi su twitter Condividi su pinterest Condividi su email Potrebbe interessarti Gli ultimi articoli

Patata rossa di Cetica

Sono rimasti pochi produttori di patata rossa di Cetica. È questa una varietà che dal dopoguerra ad oggi è stata progressivamente soppiantata da altre varietà più produttive provenienti dal nord Europa. E’ in corso tuttavia un’attività di recupero e di valorizzazione del prodotto. http://www.regione.toscana.it/-/patata-rossa-di-cetica Condividi l’articolo Condividi su facebook Condividi su linkedin Condividi su twitter […]